Archivio mensile:febbraio 2012

Whatever – Oasis

Fantastica!

Sono libero di essere qualsiasi cosa io
Qualsiasi cosa io scelga
canterò il blues se vorrò

Sono libero di dire qualsiasi cosa io
Qualsiasi cosa mi piaccia
Va bene sia che sia giusto che sbagliato

Mi sembra sempre
Che tu veda ciò che le persone vogliono che tu veda
Quanto tempo ci vorrà
Prima che saliamo sul bus
E perché non ci sia confusione
Prendi il controllo di te stessa
Se non costa molto

Libera di dire qualsiasi cosa tu
Qualsiasi cosa tu voglia
Se viene a modo vio, va bene

Sei libero di essere ovunque
Ovunque ti piaccia
Puoi sfrecciare nella brezza se vuoi

Mi sembra sempre
Che tu veda ciò che le persone vogliono che tu veda
Quanto tempo ci vorrà
Prima che saliamo sul bus
E perché non ci sia confusione
Prendi il controllo di te stessa
Se non costa molto

Sono libero di essere qualsiasi cosa io
Qualsiasi cosa io scelga
canterò il blues se vorrò

Qui nella mia mente
Sai che potresti trovare
Qualcosa che tu
Che tu pensavi di conoscere un tempo
Ma ora è tutto andato
E sai che non è divertente
E so che non è divertente
Si, so che non è divertente

Sono libero di essere qualsiasi cosa io
Qualsiasi cosa io scelga
canterò il blues se vorrò
Sono libero di essere qualsiasi cosa io
Qualsiasi cosa io scelga
canterò il blues se vorrò

Qualsiasi cosa tu faccia
Qualsiasi cosa tu dica
Si, so che andrà bene
Qualsiasi cosa tu faccia
Qualsiasi cosa tu dica
Si, so che andrà bene

Pink Floyd – Wish You Were Here

uno dei brani storici dei Pink Floyd  dedicato all’ex membro syd barrett allontanato dal gruppo per i suoi problemi di droga

Così, così pensi di poter distinguere
il paradiso dall’inferno?
Cieli blu dal dolore?
Puoi distinguere un campo verde
da un freddo binario d’acciaio?
Un sorriso da un velo?
Pensi di essere capace di distinguerli?
E ti hanno portato a barattare
i tuoi eroi con dei fantasmi?
Ceneri roventi per degli alberi?
Aria bollente con una fresca brezza?
Una magra consolazione per il cambiamento?
E hai scambiato una parte da comparsa in guerra
con un ruolo di comando in gabbia?
Come vorrei, come vorrei che tu fossi qui.
Siamo solo due anime perse
che nuotano in una boccia per i pesci.
Anno dopo anno,
correndo sempre sul solito terreno,
cosa abbiamo trovato?
Le stesse vecchie paure.
Vorrei che tu fossi qui.

Kurt Cobain

Ecco a voi la lettera che scrisse Kurt Cobain prima di spararsi:

 

”   Vi parlo dal punto di vista di un sempliciotto un po’ vissuto che preferirebbe essere uno snervante bimbo lamentoso. Questa lettera dovrebbe essere abbastanza semplice da capire. Tutti gli avvertimenti della scuola base del punk-rock che mi sono stati dati nel corso degli anni, dai miei esordi, intendo dire, l’etica dell’indipendenza e di abbracciare la vostra comunità si sono rivelati esatti. Io non provo più emozioni nell’ascoltare musica e nemmeno nel crearla nel leggere e nello scrivere da troppi anni ormai. Questo mi fa sentire terribilmente colpevole. Per esempio quando siamo nel backstage e le luci si spengono e sento il maniacale urlo della folla cominciare, non ha nessun effetto su di me, non è come era per Freddie Mercury, a lui la folla lo inebriava, ne ritraeva energia e io l’ho sempre invidiato per questo, ma per me non è così. Il fatto è che io non posso imbrogliarvi, nessuno di voi. Semplicemente non sarebbe giusto nei vostri confronti né nei miei. Il peggior crimine che mi possa venire in mente è quello di fingere e far credere che io mi stia divertendo al 100%. A volte mi sento come se dovessi timbrare il cartellino ogni volta che salgo sul palco. Ho provato tutto quello che è in mio potere per apprezzare questo.

Ho apprezzato il fatto che io e gli altri abbiamo colpito e intrattenuto tutta questa gente. Ma devo essere uno di quei narcisisti che apprezzano le cose solo quando non ci sono più. Io sono troppo sensibile. Ho bisogno di essere un po’ stordito per ritrovare l’entusiasmo che avevo da bambino. Durante gli ultimi tre nostri tour sono riuscito ad apprezzare molto di più le persone che conoscevo personalmente e i fans della nostra musica, ma ancora non riesco a superare la frustrazione, il senso di colpa e l’empatia che ho per tutti. C’è del buono in ognuno di noi e penso che io amo troppo la gente, così tanto che mi sento troppo fottutamente triste. Il piccolo triste, sensibile…! Perché non ti diverti e basta? Non lo so! Ho una moglie divina che trasuda ambizione e empatia e una figlia che mi ricorda troppo di quando ero come lei, pieno di amore e gioia.

Bacia tutte le persone che incontra perché tutti sono buoni e nessuno può farle del male. E questo mi terrorizza a tal punto che perdo le mie funzioni vitali. Non posso sopportare l’idea che Frances diventi una miserabile, autodistruttiva rocker come me. Mi è andata bene, molto bene durante questi anni, e ne sono grato, ma è dall’età di sette anni che sono avverso al genere umano. Solo perché a tutti sembra così facile tirare avanti ed essere empatici. Penso sia solo perché io amo troppo e mi rammarico troppo per la gente. Grazie a tutti voi dal fondo del mio bruciante, nauseato stomaco per le vostre lettere e il supporto che mi avete dato negli anni passati. Io sono troppo un bambino incostante, lunatico!E non ho più nessuna emozione, e ricordate, è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente.

Pace, Amore, Empatia.

Kurt Cobain

Frances e Courtney, io sarò al vostro altare. Ti prego Courtney continua così, per Frances. Per la sua vita, che sarà molto più felice senza di me. Vi amo. Vi amo! Kurt   ”

 

 

alla fine della lettera quel “è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente” è una citazione che fa Kurt di una canzone cantata da  Neil Young, Hey Hey, My My (Out of the Blue)

 

Jim Morrison – The Doors

Non importa se per il mondo non sei nessuno, ricorda che per qualcuno sei il mondo

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